Bruzzese: una storia di ordinaria sofferenza
di www.nemesianimale.net
La famiglia Bruzzese ha in progetto la costruzione di un ulteriore stabilimento nel quale saranno rinchiuse altre 328.000 galline. Il sito prescelto per questo progetto è a Busto Garolfo (MI), all’interno del Parco del Roccolo.
Il Parco del Roccolo è un parco ricco di flora e fauna, a cui gli abitanti delle zone sono molto legati. Per questo motivo fin dalla presentazione del progetto si è creata una forte mobilitazione locale che cerca di opporsi ed evitare che un’altra porzione di verde e di alberi sia coperta dal cemento.
Per
mostrare a tutti che orrore si nasconderà dentro i capannoni che
la famiglia Bruzzese vuole costruire a Busto Garolfo, e far conoscere
cosa si cela dietro all’industria delle uova, alcuni attivisti di Nemesi Animale hanno deciso di documentare le condizioni delle 200.000 galline prigioniere dei capannoni già attivi di questa azienda.
Quello che emerge è un mondo terribile
che tutti dovrebbero vedere in prima persona: file di gabbie di sette
piani una sopra l’altra, con decine di migliaia di galline che urlano,
si lamentano, cercano inutilmente di aprire le ali, si beccano a vicenda
per lo stress, ferite, prive di piume e penne, muoiono tra le loro
compagne o vengono lasciate agonizzanti nei corridoi e finiscono
mangiate dai topi. Si tratta di un luogo che rimane impresso per la sua
inquietante architettura, in cui gli animali implorano pietà e
vorrebbero poter uscire per vedere il sole, respirare aria fresca e
toccare il prato con le zampe.
Tutta questa sofferenza è lì, dietro una porta, presente ogni giorno, soltanto per produrre delle uova.
Guarda il video dell’investigazione:
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