mercoledì 6 luglio 2011

La Lega alla guerra contro gli orsi (sloveni): “Non si abbattono, allora li mangiamo”

2 luglio 2011
di Emiliano Liuzzi e Davide Turrini       
   
Mancava giusto una sanguinolenta bistecca di orso. Il menù estivo degli uomini della Lega Nord si arricchisce di una nuova provocazione, all’apparenza gastronomica, ma in realtà terribilmente politica.

Il deputato veronese del Carroccio Maurizio Fugatti, commercialista eletto nella circoscrizione VI Trentino Alto Adige, ha annunciato a mezzo stampa che per la prima festa estiva della Lega Nord Primiero a Imer in provincia di Trento, si potrà degustare carne d’orso. Lo ha fatto insieme a una vecchia conoscenza dei giornali, il consigliere provinciale trentino Erminio Boso, che fisicamente non ha nulla da invidiare all’orso.

La messa in scena (che tale non è, visto che mangeranno davvero carne d’orso) è dovuta al ripopolamento degli orsi nelle valli trentine deciso anni fa con un progetto europeo. Orsi non ce ne erano e ne vennero adottati esemplari dalla Slovenia che con il tempo si sono riprodotti. Ma alla Lega questa cosa non è mai piaciuta, fino a qualche mese fa, quando in sedi istituzionali, dissero che sì, gli orsi italiani potevano tollerarli, quelli che arrivano dalla Slovenia no, e che l’alternativa sarebbe stata abbatterli o rispedirli a casa loro, visto che non hanno passaporto né permesso di soggiorno.

Per mancanza di altri temini, domani andranno a mangiarseli. “Sarà un’occasione per stare insieme all’aperto e rivivere antiche tradizioni gustando prelibati piatti tipici trentini”, ha affermato Fugatti in prima istanza. Così tra un piatto di “peladei” e uno di canederli, tra una pinza di patate e una porzione di funghi pineroli, ecco servita per i baldi padani del nord est un delizioso filetto d’orso.


E' morto Peter Falck, l'indimenticabile tenente Colombo



E' morto Peter Falk a Los Angeles il 23 giugno 2011 dopo una lunga malattia (alzheimer) iniziata nel 2008.
Nel 2009, un giudice ha stabilito la conservazioni dei suoi beni dopo la battaglia legale tra la figlia Catherine e la moglie per oltre 30 anni, Shera Danese. 
L'attore nacque a New York da padre polacco di origini ungheresi e da madre russa, entrambi di religione ebraica.
A causa di un tumore, all'età di tre anni Peter fu sottoposto a un intervento chirurgico di asportazione dell'occhio destro, in seguito al quale gli fu impiantata una protesi oculare che egli portò durante tutta la sua esistenza e contribuì in maniera determinante alla sua affermazione come attore, conferendogli quella particolarità dello sguardo che divenne il suo marchio di fabbrica.

Campi giovani 2011 con Amnesty International

U4rights!2011: noi e i diritti umani

Appuntamenti di quest'anno:

- U4Rights!, il campo giovani estivo organizzato dalla Sezione Italiana di Amnesty International, che quest'anno giunge alla sua quinta edizione!
Il campo si terrà a Passignano sul Trasimeno (Perugia) dal 25 al 29 luglio (da 14 a 18 anni) e dall'1 al 5 agosto (da 19 a 25 anni), nel Centro di educazione ambientale Panta rei. Durante la settimana del campo, grazie a laboratori, seminari e momenti di approfondimento, cercheremo di riflettere in maniera critica e libera da pregiudizi su alcuni temi che sono al centro del lavoro di Amnesty International negli ultimi anni: la discriminazione, le violazioni dei diritti umani, la povertà, che genera esclusione e impedisce l'accesso ai diritti e alla giustizia.